giovedì, 06 agosto 2009
Maria, quanto mi costi? - Tassare le canne rendendole di fatto legali e portando denaro alle casse dello Stato, o penalizzare le droghe leggere alimentando il mercato clandestino e le mafie?
 

Tassare le canne rendendole di fatto legali e portando denaro alle casse dello Stato, o penalizzare le droghe leggere alimentando il mercato clandestino e le mafie?

 

di Redazione

Per uscire dalla crisi le pensano proprio tutte. In California, dove la cannabis per uso terapeutico sarà presto consentita (dietro presentazione di ricetta medica) hanno pensato bene di tassare lo spinello. A Oakland la manovra frutterà al Comune 249mila dollari, non è molto, ma è il prezzo da pagare per la liberalizzazione.

Al parlamentare olandese Boris van der Ham, socialista liberale, in gita negli Usa dopo il caso di Oakland è venuta l'idea di tassare le canne anche nel suo Paese. Proprio in Olanda, dove il possesso di droghe leggere è depenalizzato, si consumano 265mila chili tra marijuana e hascisc per un giro d'affari di due miliardi di euro. Con una tassazione straordinaria, le casse dello Stato ne beneficerebbero in maniera sostanziale.

Ma il commercio di cannabis in Olanda è già tassato. Nei 702 coffee shop dove si vendono droghe leggere e oppiacei, si racimolano circa 400milioni di euro di tasse. Aumentarle ulteriormente potrebbe avvantaggiare il mercato illegale. E mentre le casse olandesi ingrassano, i turisti della marijuana pagheranno forse a caro prezzo la loro passione per le droghe leggere. A meno che non si tratti di un passo verso la legalizzazione.

Legalizzarle tassandole, o penalizzarle perdendo denari che potrebbero tornare utili alle casse dello Stato. Cosa fare con le droghe leggere? Che ne pensi?

da Libero
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       i pagliacci
lunedì, 03 agosto 2009
oggi come spesso capita d'estate ho subito il forte richiamo nazional-popolare delle sagre. Cena a Turriaco alla ormai tristemente piddina Festa de L'Unità (alla faccia di Gramsci che ormai è da un pezzo che si rivolta nella tomba...).

Arrivo con largo anticipo per la cena a buon ora delle bimbe... insomma alle sei e mezza già siamo lì... con mio sommo disappunto leggo che per le 19.45 è prevista una conferenza della Serrachiani e di Rosato (che sia imparentato con qualche persona conosciuta? No non è possibile il nostro Ros(s)ato nazionale sotto sotto vota Forza Italia come disse un tale... Però l'onorevole Ettore ha un nero passato sento dire a Trieste quindi forse sì: sono imparentati ancorché con una S di meno o di più a seconda...).

Cena in fretta e furia per evitare di incrociare la nuova classe digerente pd(u?)ista ma tra tempi tecnici di ingomeamento bimbe, giochi e chiacchiere con conoscenti il tempo vola e ce ne andiamo ben dopo le 20.15 quando ancora nulla è accaduto: solo 1/4 d'ora prima è arrivato il Rosato.

Mentre Mene vado penso che per questa volta perlomeno a mangiare saranno gli altri: il "popolo", i cittadini, i votanti, i bisiachi (stranamente - o forse no - alle sagre si trovano solo bisachi e al limite furlani delle zone finitime con esclusione di tutte le altre etnie che compongono il variegato insieme monfalconese).

Ettore Rosato e la SerrachianiPoi Frà mi dirà che in realtà poco dopo il suo arrivo Rosato si è imboscato in cucina... insomma a mangiare i politici proprio non riescono a farne a meno..

Nota positiva: le persone presenti – molto meno che negli anni scorsi a occhio – erano tutte intente a ingozzarsi della (buona devo dire) cucina della sagra (ottimo lo spritzone a 1 € tra l'altro...) e per nulla interessate al prossimo arrivo dei papaveri (e papere) rossi...

Dopo essermi riuscito a risparmiare gli sproloqui di 'sti 2 buffoni decido di andare nell'amena località di Roncjs di Monfalcon (per dirla alla furlana) ovvero sia Ronchi dei Legionari (come dicono i-taliani non rendendosi conto della mistiFICAzione nazionalistica del toponimo).

Qui c'è la nota quermesse dell'Agosto ronchese che per prestigio-importanza sta collassando con i conti del comune viene da pensare... insomma rispetto a solo pochi anni fa... 'na merda...

Ai due pagliacci di cui sopra si sostituiscono il buon vecchio Sdrindule in una delle sue sortite in terra bisiaca dove non è la prima volta che lo trovo. Con buona pace di mio papà – suo entusiasta sostenitore nonché ex-compagno di classe – reggo il signor Ermes Di Lenardo in arte Sdrindule per poco più di un minuto dopo di che ritirata strategica verso una piazza vicina dove un altro commediante allestirà uno spettacolo di burattini molto divertente (in cui fa anche una battuta sulle Feste de L'Umidità...) dopodiché problema tecnico con le picie e ritirata strategica...

ceghe alle 01:59 in: politica, bisiacaria, la familia
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giovedì, 30 luglio 2009
Questa settimana mi è giunta ulteriore conferma che Monfalcone è come Springfield dei Simpson al di là della differenza che la centrale - per il momento -  è a carbone e non nucleare.
Nei primi giorni della settimana i media locali - lo squallido Piccolo che come ho scoperto da quando vivo da 'ste parti compete con il Fessaggero quanto a pessima qualità... - ha rilanciato la notizia con il solito stile accusatorio e infamante che uno degli autisti comunali dello scuolabus è stato arrestato per possesso di "erba in quantità rilevante" (come cantavano i monfalconesi THC...) e in effetti 1 kg non so se è considerabile per uso personale... Il fatto poi che il tipo fosse legato (a livello di inchiesta poi non so se ci fosse pure del tenero tra l'improbabile coppia sballone-guerrafondaio...) a un ufficiale dell'esercito vivente a Tarcento in possesso di un casino di armi non convenzionali e non denuciate  (anche se stranamente non si tratta del "Comandante" di stanza a Collalto...) mi ha fatto ridere...
A posteriori Frà ha capito perché l'autista dell'autobus era sempre di buon umore e canticchiava le stupide canzoncine che si inventavano i bambini su cacca-pupù e altre amenità...
Per il resto breve periodo di indisposizione dettato non dal mio solito flusso copioso di sangue emorroidale da periodo di intensa ubriachezza ma probabilmente da virus rompiballe dovuto in effetti ad un mio eccessivo igienismo (che di per sé è già una malattia). Visto che sono stato ripetutamente sfottuto per questo volevo puntualizzare che la mia pulizia è dovuta alla frequenza con cui vado a prendere il bagno con le bimbe... sinceramente dopo un bagno a Sistiana mi faccio la doccia... tra l'altro - alla faccia del mare (pare non più) inquinato di Marina Julia - a Sistiana mi sono trovato sul costume e sui salvagenti delle bimbe delle belle chiazze nere dovute a derivati del petrolio...

[a grande richiesta il blog torna pubblico anche se mi riservo di cancellare vecchi post...]
ceghe alle 23:22 in: bisiacaria, la familia, ceghe, astuzie-cjochis
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